La migliore polizza assicurativa avvocati

  • Posted on: marzo 9, 2014
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INTRODUZIONE

Le polizze assicurative stanno sempre più prendendo piede nella nostra società, poiché ci aiutano a porre rimedio ai rischi a cui possiamo andare incontro nel corso della vita. Questo vale anche per la nostra vita professionale ed in questo articolo analizzeremo le polizze per gli avvocati, rese obbligatorie il 13 agosto 2013, secondo le disposizioni del D.P.R 137/2012 del 7 agosto 2012.

SOGGETTI CHE DEVONO ASSICURARSI

Rientrano in questa copertura obbligatoria gli avvocati che esercitano come liberi professionisti ma anche coloro che lavorano come partners, soci, associati o collaboratori per conto e nome di Studi Associati, Società o Associazioni Professionali.

A COSA SERVE LA POLIZZA PER AVVOCATI?

Queste polizze tutelano gli avvocati da richieste di risarcimenti da parte di terzi nel momento in cui viene a verificarsi un illecito nei confronti del cliente del professionista. Tale illecito deve essere ovviamente previsto dalle condizioni di contratto della polizza assicurativa sottoscritta.

COSA COPRE LA RC PROFESSIONALE PER GLI AVVOCATI?

Le RC professionali obbligatorie godono di una certa personalizzazione in base alla propria storia professionale e possono quindi tutelare diversi fattori di rischio. Tuttavia ci sono rischi che possiamo definire standard e che pertanto sono coperti da tutte le compagnie assicurative:

– Violazione della privacy;

– Perdita o distruzione colposa dei documenti;

– Nullità degli atti processuali;

– Ritardato od omesso deposito degli atti.

Rientrano nella copertura assicurativa anche i costi e le spese per l’eventuale provvedimento in via giudiziaria o per l’attività di difesa dell’assicurato.

La polizza non copre i soggetti che pur essendo assicurati non sono iscritti all’Ordine degli Avvocati o quegli atti illeciti di cui l’assicurato era o poteva essere ragionevolmente a conoscenza.

RETROATTIVITA’ DELLE POLIZZE

Le polizze coprono fino a due anni prima della stipula delle stesse, ma è possibile estendere questo periodo scegliendo l’opzione di retroattività a 5 o 10 anni o la retroattività illimitata. A polizza scaduta, le richieste di risarcimento non saranno ovviamente coperte dall’assicurazione.

MASSIMALI E FRANCHIGIE

Si possono scegliere diversi tipi di massimale, cioè di somma massima liquidabile: si va da un minimo di 250.000 euro fino ad un massimo di 2.000.000 di euro.

Le somme delle franchigie invece dipendono essenzialmente da due fattori: il tipo di attività del professionista ed il fatturato. Partiamo dalle attività ordinarie: si parte da una franchigia di 500 euro per fatturati inferiori o uguali a 30.000 euro, mentre al di sopra di questa somma la franchigia sarà di 1.000 euro. Per attività particolari come quella di Sindaco, Revisore o Amministratore, la franchigia sarà di 2.500 euro per fatturati inferiori a 30.000 euro e di 5.000 euro per fatturati superiori a tale importo.

CONCLUSIONI

Per concludere possiamo affermare che le polizze RC professionali per avvocati sono uno strumento obbligatorio e utile per questi professionisti, per tutelare il proprio patrimonio in caso di errori involontariamente cagionati a terzi, come ad esempio danni patrimoniali derivanti da omissioni o ritardi o perdita involontaria e/o deterioramento di documenti.

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